Il ferro nell’età moderna

L’età moderna del ferro è quella che dura ancora oggi ed è caratterizzata dai seguenti elementi:

  • un enorme produzione del ferro e dell’acciaio disponibili a basso costo;
  • un grande miglioramento qualitativo del ferro e delle sue leghe che ne hanno fortemente migliorato le caratteristiche rendendoli adatti ai più svariati usi;
  • un’estensione dell’uso del ferro come materiale da costruzione nell’edilizia, nella viabilità (ponti, strade, gallerie, tunnel), nella costruzione di mezzi di trasporto tradizionali (auto, camion, ferrovie, navi), nelle opere idrauliche (acquedotti) e nei trasporti più moderni (oleodotti, gasdotti, mineralodotti, pianificazioni per linee elettriche), nelle miniere, nella vita domestica (elettrodomestici, termosifoni, impianti di riscaldamento, cancellate, ringhiere, stufe, posate, pentolame, scatolette di latta, vasche da bagno, tubi vari, mobili metallici), nella costruzione di serbatoi di stoccaggio, di macchine per l’industria e per l’agricoltura.

Per rendersi meglio conto dell’importanza del ferro nella vita moderna, bisognerebbe passare in rassegna le sue principali applicazioni.

In questi ultimi due secoli il ferro (e le sue leghe) da materiale prezioso e assai scarso, è diventato ed è tuttora il materiale base per lo sviluppo e la vita della moderna civiltà. Nella tabella seguente sono riportate stime della produzione mondiale di questo metallo dal 1860 agli anni ’80.

PRODUZIONE MONDIALE DI FERRO (milioni di tonnellate)

AnnoGhisa o ferro puddellatoAcciaio
1860130,1-0,2
19004028-29
1950134189
1979521747
1982659

Come data di inizio di questa moderna età del ferro, possiamo prendere il 1778, anno in cui fu costruito il ponte sul fiume Severn a Coalbrookrookdale, la prima grande struttura in ghisa, progettata e realizzata da Darby Abraham III (1750-1791), figlio di Abraham II e nipote di Darby Abraham I, un’intera stirpe di metallurgisti e siderurgisti britannici.
Ci vollero 378,5 tonnellate di ghisa e 3 mesi di lavoro. Il tutto costò solo 6.000 sterline, un costo molto basso anche rapportato a quei tempi ed assolutamente competitivo rispetto a quello di qualsiasi altro materiale.

La rivoluzione industriale ha cambiato il mondo e il modo di vivere molto più radicalmente che non i due, tre millenni di storia. Da allora la produzione ed il consumo del ferro hanno sempre continuato a crescere e forse proprio l’espansione della siderurgia è stata il fattore dominante dello sviluppo industriale del secolo scorso.

Secondo qualche storico, la riduzione del costo del ferro e dell’acciaio, il loro miglioramento qualitativo e la possibilità della loro produzione di massa, negli ultimi due secoli, possono addirittura considerarsi gli elementi più importanti nella storia dell’umanità.

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