Il prezzo del ferro aumenta dopo la tragedia della diga in Brasile

Il prezzo del minerale di ferro è salito alle stelle, dopo la rottura del 25 gennaio di una diga in Brasile.

Un disastro ambientale di proporzioni epiche…

Secondo un bilancio provvisorio, il cedimento della diga di Brumadinho (Córrego do Feijão) ha causato almeno 110 morti e 238 dispersi; ciò ha portato la società mineraria Vale a limitare la produzione in molti dei suoi stabilimenti.

Nel mercato di Singapore, il prezzo di una tonnellata di ferro è salito fino a 87,50 USD, il livello più alto in due anni. Dall’incidente di venerdì 25 gennaio, i prezzi sono aumentati di oltre il 10%.

Ieri il presidente di Vale, Fabio Schvartsman, ha annunciato che la sua azienda smantellerà le strutture simili a quella incriminata, in dieci dei suoi siti produttivi del Brasile.


Questi interventi potrebbero ridurre la produzione annua del minerale di ferro di Vale di 40 milioni di tonnellate, un calo del 10%,

ha detto Schvartsman in una conferenza stampa a Brasilia dopo un incontro con il Ministro delle Miniere e dell’Energia e il Ministro dell’Ambiente.

Il calo della produzione di Vale dovrebbe essere “parzialmente” compensato da un aumento delle estrazioni in altri impianti, ma secondo un portavoce del gruppo all’agenzia France-Presse (AFP) è improbabile.


Le attività di estrazione del ferro in Brasile sono molto importanti per l’approvvigionamento globale perché il paese rappresenta il 20% della produzione mondiale,

ha detto Joshua Mahony, un analista di IG (broker leader nel trading).

Secondo questo esperto, l’inchiesta sull’incidente potrebbe portare a fermare la produzione in un numero significativo di miniere, una prospettiva che contribuisce all’aumento dei prezzi di questo metallo, che viene utilizzato nella produzione di acciaio.

Anche il prezzo del nichel è cresciuto, in un contesto in cui alcuni osservatori suggeriscono che lo smantellamento degli impianti di Vale potrebbe influenzare questa materia prima, ha detto Alastair Munro, un broker di Marex Spectron.

L’aumento del prezzo dei metalli ha favorito le società minerarie. A Londra, le azioni dei giganti del settore sono aumentate:

  • BHP (+ 2,36%)
  • Rio Tinto (+ 2,45%)
  • Anglo American (+ 2,46%)

Rio Tinto rappresenta circa il 23% -24% delle esportazioni, Vale il 24%. Se caleranno le esportazioni di Vale, Rio Tinto potrebbe diventare il più grande player.

I PRODUTTORI DI ACCIAIO CINESI SI PREPARANO

In Cina i produttori e operatori dell’acciaio si stanno preparando per un calo nell’offerta del minerale di Vale nel periodo successivo al Capodanno cinese (che inizia il 5 febbraio).

Un cliente cinese di Vale con contratto di fornitura a lungo termine della provincia di Hebei (polo siderurgico), ha detto che non sono state comunicate variazioni nella fornitura dalla società mineraria brasiliana.


I prezzi sono aumentati, ma non sappiamo per quanto tempo.

Se le acciaierie cinesi non accettano prezzi così elevati, cercheranno alternative più economiche in Australia.

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